Mobilità innovativa, la critica di Pettirossi: ''Per la maggioranza non è una priorità''

Simone Pettirossi 3' di lettura 27/09/2014 - In una città internazionale come la nostra è assurdo che non esista un collegamento con l'Eremo delle Carceri, che le frazioni siano praticamente isolate, che non si investa in mobilità accessibile, sostenibile, innovativa.

L'Unione europea sta puntando decisamente sulla mobilità "for all", per tutti, quella attenta ad un'utenza ampliata, che tiene in considerazione anche le esigenze di anziani, bambini piccoli, obesi, diversamente abili, ecc.
Non si tratta soltanto di una questione "etica" e democratica, ma anche di una eccezionale opportunità economica, perché ormai tante persone scelgono le destinazioni turistiche in base ai servizi che gli vengono offerti e sono disposti pure a spendere un po' più per ottenerli.
Siamo convinti che le cose positive per il nostro territorio vadano sostenute indipendentemente da chi le propone e, proprio per questo, abbiamo votato in Consiglio comunale a favore di una variazione di Bilancio proposta dalla maggioranza, che prevedeva tra le altre cose, da un lato di spendere i 350.000 euro ottenuti grazie al programma "Scuole sicure" del Governo Renzi per il miglioramento della Scuola "Frate Francesco"; dall'altro lo stanziamento di 100.000 euro immediatamente disponibili per l'adeguamento di Palazzo Giampe' alle esigenze del Commissariato di Assisi che aspetta una nuova sede da troppi anni, a causa di errori e tante promesse mancate.
Purtroppo la maggioranza ha invece perso l'occasione per fare un passo in avanti in tema di "mobilità" e ha votato contro la nostra mozione, dal titolo simbolico "Muoviamoci", che chiedeva semplicemente un impegno in questa direzione.
Proprio in questi giorni tanti enti locali hanno aderito alla "Settimana europea della mobilità sostenibile" che si è svolta dal 16 al 22 settembre, realizzando progetti e azioni concrete in questo campo.
Assisi, no.
La nostra proposta sulla mobilità sostenibile puntava proprio a recuperare i ritardi, senza alcun approccio ideologico o demagogico.
Siamo convinti, infatti, che vada trovato "il giusto mix" tra mobilità tradizionale (magari a metano) e mobilità ecologica (elettrica, a idrogeno, a pedale, a piedi...), coinvolgendo i soggetti interessati (operatori di bus, tassisti, cooperative, ecc.) e individuando soluzioni fattibili e avanzate. Ci sono, basta avere la volontà e un po' di creatività.
E' stato lamentato, ad esempio, che i Bus elettrici potrebbero avere il problema della bassa velocità in salita e della scarsa autonomia. Ma queste sono questioni che in tante città hanno già affrontato e risolto. Le salite, innanzitutto, non stanno ovunque nel nostro territorio e peraltro una bassa velocità, ad esempio nei centri storici, potrebbe diventare addirittura un vantaggio, facendo convivere meglio i pedoni con i mezzi di trasporto.
In un momento di crisi economica come questo è necessario cogliere, nel modo più pragmatico possibile, tutte le opportunità regionali, nazionali e europee che ci sono, senza paraocchi, con la massima flessibilità e velocità.
Scegliere la via dell'innovazione è la risposta vincente per promuovere sviluppo economico e nuovi posti di lavoro di qualità.
Assisi ha enormi possibilità non sfruttate.
La maggioranza pensa che si possa aspettare.
Noi, no.
Noi vogliamo portare Assisi nel futuro.
#CAMBIAmoAssisi

da Simone Pettirossi
Capogruppo consiliare Pd Assisi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-09-2014 alle 03:09 sul giornale del 27 settembre 2014 - 1217 letture

In questo articolo si parla di politica, partito democratico, simone pettirossi, pd assisi

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/0ho





logoEV
logoEV