Bastia Umbra: ristrutturazione Piazza del mercato, commissione urbanistica infuocata

Piazza del mercato Bastia Umbra 2' di lettura 23/12/2014 - Venerdì sera abbiamo partecipato alla commissione urbanistica convocata in vista dell’approvazione definitiva del piano attuativo di iniziativa pubblica e privata zona di ristrutturazione “R6” Piazza del mercato.


Le nostre osservazioni “tecniche” sono state già presentate in Consiglio Comunale dove sono state respinte insieme a quelle dei vari gruppi e associazioni, non tenendo quindi in alcuna considerazione le idee provenienti da più parti aventi anche sensibilità politiche diverse.
Una amministrazione deve tutelare l’interesse del Pubblico senza nuocere al privato ma ci sembra che, in questo caso, l’interesse Collettivo non venga opportunamente garantito anche in considerazione del fatto che, nella bozza di convenzione urbanistica (resa disponibile incompleta solo Mercoledì 17 dopo le 14.00 ) non sono previste Fideiussioni a garanzia della “realizzazione delle opere pubbliche, di proprietà comunale, volte alla riqualificazione dell’area”, ma si ritiene sufficiente considerare la realizzazione di dette opere condizione obbligatoria al rilascio dei titoli edilizi e/o al rilascio dell’agibilità di edifici di interesse privato (bozza convenzione, premessa lettera I). Nella bozza di convenzione non sono inoltre previste penali per l’eventuale mancato rispetto del cronoprogramma dei lavori.
Per noi non ci sono adeguate garanzie per la Città e oggi siamo ancora più preoccupati poiché ieri sera in commissione, tra le altre cose, sono emerse delle possibili incertezze economico-finanziarie di chi ha presentato il progetto.
Visto tutto ciò ci chiediamo: come potrà essere attuato il piano?? Sarà semplicemente rivenduto a terzi?? L’amministrazione come pensa di tutelare l’interesse della collettività?? Perché non vengono inserite nella convenzione urbanistica maggiori garanzie per la parte Pubblica come più volte da noi chiesto??
Non sarebbe meglio rinviare il prossimo consiglio Comunale per prendersi un po’ più di tempo per riflettere, visti anche i tempi strettissimi tra disponibilità della bozza di convenzione e Consiglio Comunale??
Crediamo fortemente nel fatto che si debba agevolare il lavoro, soprattutto in tempi difficili come quelli attuali, ma questo non significa che debba avvenire senza garantire al meglio la parte pubblica patrimonio di tutti.

da Simona Carosati e Pasquale Borgarelli





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-12-2014 alle 03:44 sul giornale del 23 dicembre 2014 - 508 letture

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