A Capodacqua Gesù nasce fra i disoccupati

presepe generica 3' di lettura 24/12/2014 - Dal 24 dicembre 2014 al 11 gennaio 2015, in piazza Santa Maria della Speranza a Capodacqua di Assisi, è visitabile il presepe “sociale” “Natale tra i disoccupati”. E’ il settimo anno che la Pro Loco, in collaborazione con la Parrocchia di Sant’Apollinare, realizza un Presepe al di fuori dei modelli usuali, diverso dalla tradizionale rappresentazione della Natività.

Nel 2008: Gesù nasceva tra gli incidenti per le strade. Nel 2009: Gesù nasceva tra gli incidenti agricoli. Nel 2010: Gesù nasceva tra gli incidenti nei cantieri edili. Nel 2011: Gesù nasceva tra i drogati. Nel 2012: Gesù nasceva tra i carcerati. Nel 2013: Gesù nasceva tra i profughi.
Quest’anno viene alla luce tra i disoccupati. La disoccupazione non cessa di aumentare in tutti i paesi d'Europa. Sono ormai più di 26 milioni gli uomini e le donne disoccupati nell'Unione europea, di cui 19 milioni nella sola zona euro. Rispetto a un anno prima, il numero dei disoccupati nei 27 paesi Ue è aumentato di 1,8 milioni. 8,8 milioni di persone vorrebbero e sarebbero disposte a lavorare, ma hanno smesso di cercare un'occupazione. Altri 9,2 milioni sono occupati part-time. In totale fa 18 milioni di "sottoccupati".
In Italia questo fenomeno riguarda ormai il 13,2% della popolazione attiva totale, contro una media del 4,6% in Europa. Ossia 3 milioni di disoccupati non in questi giorni sentiamo ripetere, dai giornali e dalle tv, che il tasso di disoccupazione non solo aumentato rispetto a 12 mesi fa ( un punto in più) non solo è molto alto in assoluto (13,2%) non solo è fra i più alti dell’eurozona ma sarebbe anche il più alto degli ultimi 37 anni, ossia dal 1977.
Nel 1977 il tasso di disoccupazione era molto minore (7,2% contro il 13,2 %) rispetto ad oggi.
La disoccupazione sta aumentando. L’aumento è di ben 286 mila unità.
In Umbria la disoccupazione è al 10,5%, 36% tra i giovani. In 42 mila sono in cerca di un lavoro.
Ricordiamo i disoccupati della Merloni, delle ditte esterne della T K-Ast di Terni, e di altre piccole e medie industrie.
Nei primi mesi del 2014 i suicidi sono cresciuti del 59,2 %, con 164 casi da gennaio a settembre 2014 di contro a 103 suicidi dell’anno scorso, 82 uccisioni sono di disoccupati, il doppio rispetto al 2013. Mentre gli imprenditori che si uccidono sono 67 tra gennaio e settembre 2014. Il numero dei tentati suicidi è più che raddoppiato da gennaio a settembre 2014, con 89 persone che hanno tentato di uccidersi. Fra i disoccupati i tentativi di suicidio sono 131 negli ultimi 3 anni. Un suicidio, quindi ogni 2 giorni e mezzo.
Abbiamo 60.000 imprese che sono state chiuse in 5 anni, un record globale, chiude un’azienda ogni 30 minuti. Nel 2013 hanno chiuso i battenti 14300 imprese, con un incremento del 14%. Le aziende italiane piccole,medi e grandi sono state lasciate senza una guida politica e finanziaria che permettesse loro di muoversi agevolmente dopo il 2008 nel mercato globale dopo l’inizio della crisi nell’anno 2008.
Manca sovrana su tutte la politica industriale, un’idea economica di paese, che non è il mito dello sviluppo, ma la crescita regolata in quello o quell’altro settore.
Gesù viene a nascere fra coloro che aspettano un raggio di sole, una parola di speranza, un sollievo nella sofferenza. A Capodacqua di Assisi Gesù nasce quest’anno tra i disoccupati.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-12-2014 alle 03:29 sul giornale del 24 dicembre 2014 - 449 letture

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