Tordandrea, degrado nei pressi della scuola: ancora aperto il 'solco della vergogna'

degrado tordandrea 3' di lettura 26/03/2015 - In una nota stampa corredata con foto, l’ex presidente del consiglio comunale di Assisi Paolo Brufani torna a denunciare il degrado della viabilità all’interno di Tordandrea e nei pressi della scuola materna, dove il solco scavato lungo la strada impedisce il transito dei pedoni sulla banchina generando pericolo.

“I cittadini - sottolinea Brufani - chiedono che vengano fatti subito i lavori di ripristino della banchina stradale, invasa da erba e terra, per permettere il transito in sicurezza dei genitori e bambini che, come dimostra la foto, invece sono costretti a transitare sulla carreggiata con il rischio di essere investiti.
In campagna elettorale sia Ricci che l'altro candidato Bartolini avevano promesso un marciapiedi in quella zona, ora non riescono nemmeno a ricostituire quello spazio che è sempre esistito per permettere il defluire dell'acqua piovana ed il transito dei pedoni. Purtroppo le promesse sono una cosa e i fatti un'altra.
Per giunta i proprietari del terreno, per motivi incomprensibili, hanno scavato un solco con un grosso aratro, rendendo intransitabile lo spazio di rispetto stradale (banchina) anche nei momenti in cui lo spazio è asciutto e le buche sono prive di acqua.
Cose incredibili ai giorni nostri eppure vere e verificabili da tutti. Eppure siamo nel centro del paese dove il "bello" dovrebbe prevalere sulle "brutture", anche nel rispetto di una struttura quale la scuola materna, di ottima forma architettonica, e frequentata da bambini a cui non si dovrebbero mostrare simili spettacoli di degrado urbanistici e ambientali.
Si chiede anche che venga risanato il degrado, ed eliminato il pericolo di inquinamento costituito dai residui di vario genere presenti della scolina posta ai margini della sede della scuola materna, proprio a lato del vialetto di accesso all'asilo. Certo che l'esempio che viene dato a questi bambini che saranno il futuro non è dei più edificanti: plastica, gomme, latte e lattine, residui di scarichi oleosi, arbusti, topi e insetti. Il risanamento di quella zona è necessario prima che arrivi il caldo per evitare danni alla salute. Soprattutto è necessario per abituare i piccoli ospiti dell'asilo ad apprezzare il "bello" inteso come paesaggio integro e piacevole alla vista.
Ai cittadini della frazione dispiace che gli operai giunti con buona volontà e con mezzi meccanici idonei abbiano fatto marcia indietro e non abbiano iniziato i lavori, di piccola entità ma molto attesi, anche perché questo costituisce un costo a carico dei cittadini, in quanto dovranno tornare di nuovo. Ma dispiace soprattutto perché ancora una volta da un po' di tempo a questa parte quando c'è da fare qualche opera, per Tordandrea, conta più il parere o gli egoismi degli amici o amici degli amici che l'interesse pubblico.
Questo non può essere tollerato da una frazione che si è sempre distinta per il grande impegno civile e le grandi battaglie a difesa di legalità, interesse comune, e ambiente”.
Nelle foto:
il solco a lato della strada e il degrado nei pressi della scuola di Tordandrea







Questo è un articolo pubblicato il 26-03-2015 alle 02:36 sul giornale del 26 marzo 2015 - 555 letture

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