'Condono' delle multe, Paoletti: ''Mancanza di rispetto per il lavoro dei vigili urbani''

Leonardo Paoletti 2' di lettura 13/04/2015 - Sarebbe stato molto semplice prevedere un flusso notevole di turisti durante il la settimana di Pasqua ed in particolar modo negli ultimi tre giorni, al punto che si sarebbe dovuta emanare un’ordinanza al fine di agevolare la sosta anche in aree abitualmente non consentita.

Riflessione già letta nei giornali in questi giorni e pienamente condivisibile. La parte assurda della vicenda è proprio quella della sanatoria delle multe “elevate” ai cittadini colti in divieto di sosta nel giorno di Pasqua, sanatoria proposta recentemente dal Sindaco Ricci.
Se facessi parte del corpo dei Vigili Urbani avvertire una forte frustrazione sentendomi smentito nell’esercizio delle mie funzioni.
Una mancanza di rispetto per chi in quel giorno ha svolto a pieno il proprio dovere senza usare due pesi e due misure, atteggiamento corretto che viene solitamente preteso da chi, come i Vigili Urbani, ricoprono un ruolo impegnativo e di prima accoglienza per i tanti turisti presenti nel territorio e di tutela dei cittadini.
Quale sarà d’ora in avanti l’approccio alle mute nel Comune di Assisi? Dove è posto il limite per il quale il primo cittadino si farà carico delle multe delle auto in sosta? Qualsiasi evento, festività, o manifestazione si svolgerà in città renderà tutte le multe “elevate” soggette ad una revisione o ad un condono? Non c’è dato sapere almeno sino allo svolgimento di altri eventi in Assisi.
In tutto questo forse chi avrebbe dovuto prendere una netta posizione, e non l’ha fatto, è proprio l’assessore preposto Lucio Cannelli, il quale dovrà di fronte al corpo dei Vigili Urbani giustificare l’azione di “condono” messa in atto dal proprio Sindaco, ma soprattutto dovrà giustificare in futuro ogni singola multa “elevata” dai Vigili Urbani. Essere Assessori significa certamente rispettare chi ti ha voluto nella propria giunta, ma ancora più importanti sono gli elettori che ti hanno sostenuto per diventare Consigliere Comunale, ruolo per il quale nessuno potrà mai estrometterti nel quinquennio della durate legislativa.
Mentre come già visto in passato la carica assessorile può essere ritirata dal Sindaco in qualsiasi momento. Motivo per cui l’Assessore Cannelli ha dovuto fare buon viso a cattivo gioco? Questo è parte di un altro capitolo che attiene alla correttezza dell’applicazione della legge elettorale. Un condono quello proposto dal Sindaco Ricci, che come ha dichiarato si farà carico personalmente di pagare le multe “elevate”, che profuma tanto di promozione della sua immagine, ma che questa volta mi sembra non ha centrato l’obbiettivo. Come ho avuto modo di scrivere nell’articolo uscito ieri, è comprensibile si voglia con proclami faraonici attirare l’attenzione per creare consensi, ma e pur vero che esiste un limite oltre il quale sarebbe opportuno non andare per semplice onestà intellettuale.

da Leonardo Paoletti
Consigliere comunale Assisi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-04-2015 alle 03:56 sul giornale del 13 aprile 2015 - 779 letture

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