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Assisi, il Comune 'sbaglia' i semafori. E il web insorge

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Semaforo pedonale via Vetturino

Una vera e propria rivolta popolare è quella esplosa in poche ore sul web a causa dell'installazione, ad Assisi, di semafori pedonali su pali gialli che hanno sollevato proteste e ironia sulla pagina Facebook “Sei di Assisi se”. Proteste che hanno indotto il Comune a correre ai ripari.

Si era placata solo da poche ore la polemica della chiusura al traffico di Piazza San Francesco e contemporaneamente di Piazza del Comune (risolta con la precipitosa riapertura di quest'ultima) che già ad Assisi infuocava un nuovo acceso dibattito.
La sistemazione infatti di un doppio semaforo pedonale nei pressi della SS 147 in località Ponte San Vittorino, e la conseguente pubblicazione della foto, ha creato decine di accessi e di proteste in poche ore nella pagina facebook dei "Sei di Assisi se", dove non sono mancati l'ironia e le prese di posizione forti da parte di molti cittadini. In effetti dalla foto si evince che la posizione scelta appare esteticamente infelice e forse, come molti hanno fatto notare, anche pericolosa.
I semafori infatti, insistono sullo skyline della città di Assisi e del Sacro Convento, e sono posizionati in alto e all’inizio di un ponte, cosa che ne può limitare la visibilità.
Nel giro di poche ore, dopo l'esplosione di un vero e proprio finimondo, l'amministrazione comunale di Assisi, tramite l'ing. Stefano Nodessi Proietti, dirigente del Settore Gestione del Territorio, ha comunicato direttamente sulla pagina che “a dimostrazione dell'attenzione che l'amministrazione pone rispetto ai cittadini, e in accordo con l'assessorato, abbiamo concordato con la Provincia di mitigare l'impatto estetico sostituendo i pali telescopici color giallo con semafori ad altezza d'uomo colorati grigio antracite. Il Codice della Strada - prosegue Nodessi - imponeva questo tipo di semaforo pedonale e la Provincia di Perugia non poteva che prescrivere questo tipo di impianto. Grazie però a Voi ed all'impegno dell'Ufficio Tecnico Comunale - conclude l'ingegnere - siamo riusciti ad ottenere una deroga per l'installazione di un impianto meno impattante a condizione che la presenza del semaforo pedonale a chiamata venga segnalata alcuni metri prima”.
I "Sei di Assisi se" in una nota “ringraziano tutti i cittadini che hanno segnalato ed espresso la loro libera opinione sull'accaduto. Un forte segnale che internet e una pagina di Facebook, se correttamente gestita, possono avere una notevole importanza per la vita sociale e culturale di una Città”.
Sulla questione è subito intervenuto anche il capogruppo del Partito democratico di Assisi, Simone Pettirossi, che ha presentato una mozione sull'argomento in cui ha chiesto di “rimuovere i semafori trovando altre soluzioni meno assurde e impattanti per collegare il percorso verde”.




Semaforo pedonale via Vetturino

Questo è un articolo pubblicato il 22-05-2015 alle 09:38 sul giornale del 23 maggio 2015 - 1713 letture