Furti nelle auto delle mamme, denunciati due trentenni a Viole di Assisi

Polizia di Stato generico 3' di lettura 11/08/2015 - Al termine di un’intensa attività di indagine, nei giorni scorsi gli agenti del commissariato di Assisi, diretto dal commissario capo Francesca Di Luca, hanno denunciato due trentenni responsabili di un furto all’interno di un’autovettura nella zona di Viole.

Ladri doc I due uomini, uno di nazionalità rumena, l’altro nato a Roma, hanno dato tempo stabilito il loro domicilio in Italia per commettere reati. Con un curriculum criminale di tutto rispetto - dalla ricettazione, al falso, alle lesioni personali - i due hanno collezionato arresti, divieto di ritorno nei comuni del territorio nazionale e avvisi orali.
Auto delle mamme nel mirino Il romano, appartenente ad una famiglia di etnia rom di Foligno, si è reso responsabile di ben 12 furti in autovetture, perpetrati con le stesse modalità operative: previa rottura del vetro della portiera lato passeggero anteriore dove, quasi sempre a causa di soste brevi del conducente, venivano lasciate momentaneamente le borse o altri oggetti di interesse. Le sue vittime privilegiate sono giovani madri che, in tutta fretta, dopo aver lasciato la macchina in sosta per accompagnare i bambini all’asilo, tornavano alle proprie auto e trovavano la triste sorpresa. È successo in Umbria già a Cannara e Montefalco.
Anche un colpo in banca Anche il complice rumeno ha un curriculum professionale di tutto rispetto. È stato più volte arrestato perché facente parte di un’associazione a delinquere specializzata proprio nella perpetrazione di furti e rapine. L’ultimo colpo importante è stato posto in essere un paio d’anni fa, quando insieme ad altri 4 pregiudicati, si introduceva, travisato ed armato, dentro una banca per asportare la somma di 10.000 euro che si faceva consegnare dal cassiere minacciandolo con un taglierino.
Derubata una donna a Viole I due uomini da qualche anno avevano deciso di unire le loro forze e le loro professionalità per continuare le loro carriere criminali in territorio umbro. Alcuni giorni fa sono arrivati anche a Viole di Assisi, ponendo in essere l’ennesimo colpo con le stesse modalità. Compresa la scelta della vittima. In pieno giorno, la donna lasciava la propria autovettura nei pressi dell’Ufficio dove doveva recarsi per lasciare una pratica in tutta velocità. Il tempo di tornare alla macchina e trovare il vetro lato passeggero rotto e la borsa lasciata all’interno prelevata.
Il ladro visto dai passanti Alla donna però non è sfuggito un particolare. Tornata prima del previsto, infatti, la donna ha notato un uomo, vicino alla propria auto in piedi proprio al lato passeggero. Il tempo di incrociare lo sguardo e l’uomo, per paura di essere scoperto, è salito velocemente a bordo di un’auto condotta da un altro soggetto per allontanarsi velocemente. Poco prima, inoltre, la stessa macchina era stata notata da un altro abitante della zona che, insospettito, ne aveva annotato la targa.
E sarà proprio la descrizione dell’autovettura, perfettamente coincidente con quelle fornita dalla vittima del furto, a consentire agli inquirenti gli accertamenti sull’intestatario della autovettura, appartenente ad una componente di una nota famiglia rom della zona, e il riconoscimento fotografico di coloro che ne erano alla guida.
Sono in corso ulteriori indagini per verificare se ai due possano attribuirsi altri furti commessi nei giorni scorsi nella zona.






Questo è un articolo pubblicato il 11-08-2015 alle 03:46 sul giornale del 11 agosto 2015 - 729 letture

In questo articolo si parla di cronaca, polizia, redazione, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/am4N