Cittadella di Assisi, studiosi a confronto sulla fede

Dettaglio del Crocifisso di San Damiano, Assisi 18/08/2015 - Dal 19 al 23 agosto al 73° Corso di studi cristiani presso la Cittadella di Assisi, alcuni teologi, antropologi, sociologi e giornalisti, si interrogano su come l’immagine di Dio è rappresentata nei pensieri e nelle azioni dell’uomo, sulle sue responsabilità, le «appropriazioni indebite», la realtà e i futuri scenari delle fedi.

Da un Dio “trascendente” a un Dio “interiore”, che abita la profondità di ogni essere umano, e rende tutti gli uomini responsabili della Sua immagine.
Partendo da quell’altruismo radicale con cui la scrittrice Etty Hillesum definisce nel Diario il suo percorso di ricerca individuale, prende spunto il tema del 73° Corso di studi cristiani, in programma dal 19 al 23 agosto e organizzato dalla Pro Civitate Christiana, in collaborazione con la Comunità ecumenica di Bose, l’Editrice Queriniana ed Exodus “Noi responsabili dell’immagine di Dio per un mondo più umano” è il tema delle quattro giornate di Assisi in cui alcuni tra i più noti teologi, antropologi, sociologi e giornalisti, si domanderanno: perché siamo responsabili dell’immagine di Dio? Quale Dio ci fa custodi dei fratelli? Come riconoscere le appropriazioni indebite e prevenire la violenta deriva fondamentalista? Quali scenari futuri delle fedi?
A tracciare un ritratto del Dio che ci rende responsabili della Sua immagine, ci saranno tra gli altri: Enzo BIANCHI, fondatore e priore della Comunità ecumenica di Bose; Alberto MELLONI, storico, Fondazione Scienze Religiose Giovanni XXIII; Roberto MANCINI, filosofo, docente di Filosofia teoretica all’università di Macerata; Adnane MOKRANI, docente al Pontificio Istituto Studi Arabi e islamici e all’università Gregoriana; Raniero LA VALLE, giornalista, scrittore; Marco GALLIZIOLI, antropologo delle religioni, docente all’università di Urbino; Franco GARELLI, docente di Sociologia dei processi culturali e Sociologia delle religioni; Raffaele LUISE, giornalista RAI, scrittore; Lidia MAGGI, pastora battista; Mariano BORGOGNONI, sociologo, scrittore; Antonietta POTENTE, teologa, docente a Roma, Firenze e nelle università boliviane; Vittorio ROBIATI BENDAUD, coordinatore Fondazione Maimonide; Mostafa ELAYOUBI, sociologo, caporedattore rivista ‘Confronti’ e opinionista ‘Nigrizia’; Roberto CARUSI, regista teatrale; Brunetto SALVARANI, teologo, scrittore; Domenico SORRENTINO, vescovo di Assisi, Nocera-Umbra-Gualdo Tadino e autore del nuovo libro “Laudato Sì” (Cittadella Editrice) con cui il Vescovo mette in relazione l’Enciclica del Pontefice con il Cantico delle Creature.
In occasione del 73° Corso di studi, mercoledì 19 agosto alle ore 18.00, è prevista l’inaugurazione della Mostra Il Vaticano II, Paolo VI e la Pro Civitate Christiana. Bodini e Manfrini, Arte e Testimonianza in Assisi, a cura di Mariano APA, docente all’Accademia BBAA di Roma. Insieme alle opere degli artisti e a una selezionata documentazione fotografico-archivistica, la mostra intende ribadire quanto l’arte rifletta ed esprima il carisma, la profezia e la grazia del Beato Giovanni Battista Montini, a cinquant' anni dal Concilio Vaticano II (11 Ottobre 1962 - 8 Dicembre 1965).


da La Cittadella
Centro Congressi, Assisi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-08-2015 alle 03:56 sul giornale del 18 agosto 2015 - 575 letture

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