Inizio anno scolastico, Mignani bacchetta l'amministrazione: ''Per la scuola si deve fare di più''

Francesco Mignani 4' di lettura 14/09/2015 - Tra aspettative e speranze un nuovo anno scolastico è già alle porte. Un anno che si apre fra luci e ombre, segnato dalle inevitabili difficoltà generate dall’applicazione della nuova riforma della scuola varata dal governo Renzi, la quale si appresta a fare il suo esordio fra preoccupazioni e molte perplessità.

Nonostante ciò sono convinto che la nostra potrà essere essere davvero una “buona scuola”, in grado di portare a compimento il suo mandato di maestra e guida in una società dinamica e in costante trasformazione, ponendo una sempre maggiore attenzione e sensibilità all’integrazione sociale, al dialogo interculturale, al rispetto ambientale, alla promozione della vita e della solidarietà.
In occasione della riapertura delle scuole del nostro territorio, così come ho sempre fatto negli anni alla guida dell'assessorato alla pubblica istruzione del Comune di Assisi, desidero rivolgere il mio più sincero augurio di buon lavoro a tutti gli studenti che si apprestano a tornare sui banchi di scuola, alle loro famiglie, agli insegnanti, ai dirigenti scolastici e agli operatori dei vari plessi.
A tutti loro desidero augurare che il nuovo anno scolastico sia sereno e proficuo, ricco di stimoli e positività, per accompagnare i nostri ragazzi in un percorso di crescita individuale e partecipazione sociale che educhi alla costruzione di una società responsabile e consapevole.
Colgo l’occasione per accogliere con un saluto di benvenuto e un augurio di buon lavoro la nuova dirigente scolastica del liceo Properzio, la dott.ssa Francesca Alunni, rivolgendo al contempo un doveroso ringraziamento al dirigente Giovanni Pace, che per anni ha guidato con esperienza e professionalità il liceo classico, elevandolo a livelli di eccellenza che ci riempiono di orgoglio, apprestandosi a ricoprire con la stessa professionalità e competenza il nuovo incarico nella scuola media di Todi di cui da quest'anno sarà alla guida.
Un ringraziamento altrettanto sentito, per il grande ed importante lavoro svolto per decenni a fianco dei nostri studenti, è rivolto alla dirigente scolastica Debora Siena, che dopo anni di onorato servizio ha lasciato il proprio incarico alla guida dell’istituto comprensivo Assisi 2 dopo aver raggiunto il meritatissimo pensionamento.
Purtroppo la sua assenza lascia un grande vuoto non solo educativo, ma anche istituzionale. Alla quiescenza della stimata prof.ssa Siena non è infatti seguita alcuna nomina per l'assegnazione definitiva della dirigenza, determinando così un incarico temporaneo di reggenza affidato al prof. Carlo Menichini, dirigente dell'istituto superiore Marco Polo - Ruggero Bonghi. Una circostanza, questa, che nonostante tutti i meriti del reggente Menichini, al quale vanno riconosciuti un grande impegno e una indubbia professionalità alla guida dell'Itcg, ci lascia un po' perplessi, visto il carattere provvisorio dell'incarico di reggenza.
Già due mesi fa avevo espresso timori al riguardo e auspicato che l’amministrazione si attivasse presso l'ufficio scolastico regionale per sollecitare la nomina, sin da settembre, di un dirigente con incarico definitivo da assegnare ad Assisi 2. Circostanza che, con grande rammarico, non si è verificata, a danno di una scuola che per le sue peculiarità merita un'attenzione esclusiva e totale da parte di un diretto responsabile che non ricopra le stesse mansioni in altri istituti. Per questo motivo auspico vivamente che possa concretizzarsi al più presto la nomina di un nuovo dirigente a cui affidare in via definitiva il delicato ruolo di guida dell’importante plesso scolastico.
Termino questo mio intervento rimarcando l’importanza della valorizzazione di una proposta educativa e formativa che possa svolgere un ruolo sempre più qualificante per contribuire alla crescita dei giovani e al positivo sviluppo della loro autonomia e della loro partecipazione sociale. In questo senso una grande responsabilità è affidata non solo agli insegnanti, ai dirigenti e alle famiglie dei nostri ragazzi, ma anche all’amministrazione comunale, la cui voce deve essere forte, incisiva e autorevole per essere all’altezza dell’importante responsabilità affidatale. Una responsabilità che non si limita ad investire risorse nella scuola, ma che deve soprattutto concretizzarsi nella tutela e valorizzazione degli istituti del nostro territorio nonché nel miglioramento della qualità della vita dei giovani, anche in termini di spazi di aggregazione e attività sportive, rivolgendo una crescente attenzione alle esigenze della scuola di oggi per favorire l’efficacia e l’efficienza del nostro sistema scolastico.
Solo così le nostre scuole potranno sempre più rivestire un ruolo di primo piano nell’offerta formativa regionale, mantenendo e rafforzando la loro capacità di forte attrattore per gli studenti dei territori limitrofi e per gli allievi di nazionalità straniera e contribuendo soprattutto al raggiungimento di importanti obiettivi formativi e livelli di eccellenza che rendano i nostri ragazzi sempre più protagonisti del loro futuro.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-09-2015 alle 03:58 sul giornale del 14 settembre 2015 - 539 letture

In questo articolo si parla di politica, francesco mignani

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