Bastia Umbra: sottopasso di via Firenze, critiche da Fabrizia Renzini

Fabrizia Renzini 2' di lettura 21/09/2015 - Sottopasso di via Firenze: il 22 settembre 2013 il sindaco Ansideri annunciava a mezzo stampa l'avvio del cantiere entro la fine di quell'anno.

La città di Bastia Umbra, oltre alla 53a edizione del "Palio de San Michele", nel corrente mese di settembre festeggerà anche il secondo compleanno dell'inerzia dell'Amministrazione Ansideri nell'avvio dei lavori del P.A.I.M. - Zona di ristrutturazione "R2" Franchi ed aree limitrofe, di cui fa parte anche la realizzazione del tanto agognato sottopasso di via Firenze, opera di riqualificazione urbanistica e viaria che i cittadini attendono oramai da decenni e che è stato approvato con delibera di Consiglio comunale n. 25 del 28.03.2013, sulla quale si sono espressi a favore anche l'attuale Assessore ai LL.PP. Catia Degli Esposti ed il Presidente del Consiglio Stefano Santoni, al tempo entrambi Consiglieri di maggioranza.
Ciò che i governi di centro-sinistra non sono riusciti a portare avanti, nonostante le più ampie risorse economico-finanziarie a disposizione ed una situazione sicuramente più vantaggiosa sotto il profilo occupazionale e produttivo, sembrava poter finalmente rappresentare il fiore all'occhiello dell'attuale amministrazione di centro-destra guidata, nel suo secondo mandato, dal Sindaco Stefano Ansideri. In qualità di consigliere comunale del Gruppo Misto, ritengo doveroso che sia il Sindaco sia l'Assessore all'Urbanistica ed Edilizia nonchè Vice-Sindaco Francesco Fratellini, informino una volta per tutte, in maniera chiara e trasparente, quali sono le problematiche relative al mancato avvio di questo cantiere, anche alla luce delle risultanze della Conferenza dei Servizi che è stata convocata in questi giorni. Oggi più che mai il mio pensiero si associa a quello di molti concittadini che, come la sottoscritta, chiedono maggiori risposte rispetto alle innumerevoli promesse e proclami che la classe politica, anche locale, è solita esternare.
L'interrogazione che sarà oggetto di discussione al prossimo consiglio comunale non mira in alcun modo a conoscere a chi vanno attribuite le colpe di una siffatta lentezza - se alla SGR che gestisce il fondo di investimento o piuttosto alla Giunta comunale - ma vuole piuttosto essere l'esternazione di una più ampia vox populi che ha bisogno di risposte chiare, frutto di un'azione politica concreta ed efficace, i cui risultati siano di ampio godimento ed alla portata del vivere quotidiano.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-09-2015 alle 03:56 sul giornale del 21 settembre 2015 - 473 letture

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