Antenna in zona Caminaccio, il comitato incontra Lunghi: lavori temporaneamente sospesi

Antenna Santa Maria degli Angeli 2' di lettura 16/10/2015 - Si è tenuto ieri mattina il primo faccia a faccia ufficiale tra il Sindaco Antonio Lunghi e i cittadini riuniti nel Comitato di Via del Caminaccio, nonché i rappresentanti delle scuole, dell’università e dei centri sociali della zona.

I lavori per l’installazione dell’antenna Wind sono iniziati in sordina la scorsa settimana, ma le trivellazioni nel parcheggio adiacente la rotonda hanno destato l’attenzione dei cittadini che si sono organizzati velocemente per chiedere la revoca dei permessi che sono stati concessi dal Comune, una petizione è in corso e oltre settecento firme sono già state depositate in Comune.
Il sindaco ha incontrato i cittadini e ha sottolineato che il Comune di Assisi è uno dei pochi Comuni in Umbria che ha una regolamentazione in merito all’installazione delle antenne in questione e cioè vi è l’obbligo che siano installate su suolo pubblico proprio per tutelare gli interessi pubblici e dei cittadini.
Il comitato ha esposto al sindaco le preoccupazione per la salute dei cittadini che saranno esposti alle onde dell’antenna anche perchè in zona oltre all’università, c’è una scuola elementare, una scuola materna con bambini dai diciotto mesi di età oltre ad un centro per malati di Alzhaimer e strutture dove anche gli studenti del Liceo Properzio di Assisi vanno a fare stage, oltre a naturalmente le abitazioni. Ormai molti studi concordano sui danni che queste antenne provocano sul lungo termine e sopratutto sui bambini, pertanto le rimostranze sono state focalizzate alla richiesta di sospensione dei lavori.
Oltre alla questione relativa alla salute pubblica ve ne è anche una di ordine ambientale, in quanto l’antenna alta venticinque metri ha un impatto ambientale importante proprio alle porte di Assisi. Lunghi ha sottolineato come l’amministrazione comunale si sia attenuta ad un regolamento approvato da qualche anno e che i permessi siano stati concessi perché conformi al regolamento, ma ha mostrato sensibilità e attenzione al problema che ovviamente non riguarda solo l’antenna in questione ma anche altre sul nostro territorio. In chiusura di assemblea ha ribadito che ha già scritto a Wind, Telecom ed Arpa come organo garante per accertamenti sulla sicurezza e sulla possibilità di un ricollocamento delle antenne di loro competenza e che fino a che non avrà le loro risposte i lavori sono bloccati.
I cittadini ripongono la fiducia nell’operato del sindaco che è il responsabile ultimo della salute dei cittadini e che ha l’onore e l’onere di rappresentarli, e di tenere conto delle istanze da loro espresse e l’unico che con la Giunta comunale ha il potere di revoca delle concessioni in oggetto.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-10-2015 alle 03:53 sul giornale del 16 ottobre 2015 - 513 letture

In questo articolo si parla di attualità, redazione

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/apgz