Fibra ottica, Sel presenta progetto alternativo: ''Piano attuale poco strategico''

Fibra ottica 2' di lettura 02/11/2015 - In più occasioni abbiamo già espresso forti critiche sulla scelta dell'amministrazione comunale di Assisi relativa all'interconnessione della rete locale di fibra ottica con quella regionale.

Il percorso ipotizzato dalla giunta (immagine n.1, in basso) non ha alcuna rilevanza sul piano economico perché attraversa una zona poco abitata e terreni perlopiù agricoli.
La vera scelta strategica, visto che la rete regionale segue di fatto il corso della SS75 Centrale Umbra, è sicuramente quella di un punto di relegamento più vicino alla zona industriale di Santa Maria degli Angeli, contigua a quella di Bastia Umbra che ospita anche il centro fieristico.
E' del tutto evidente che l'imprenditoria ha bisogno del digitale, che incide mediamente, secondo le stime recenti e aggiornate dell'OCSE, per il 3,7% sul prodotto interno lordo. Assisi, non diversamente dagli altri comuni, in questi anni di crisi economica, ha visto una moria di imprese con una rilevante perdita di posti di lavoro. La città ha urgente bisogno di un nuovo progetto complessivo di sviluppo economico che preveda quindi anche l'utilizzo integrato della banda larga a supporto sia dell'industria che delle altre attività produttive.
Riteniamo quindi opportuno avanzare una proposta con un tracciato alternativo (immagine n.2) che partendo dagli uffici comunali di Santa Maria degli Angeli, utilizzando anche la compatibilità strutturale dei cavidotti dedicati alla illuminazione pubblica con quelli per la fibra ottica, passando per le vie Alcide De Gasperi e Armando Diaz, possa tra l'altro collegare anche due importanti strutture scolastiche della città, l'Istituto Comprensivo 2 e il “Marco Polo.
Queste nostre indicazioni si muovono in un'ottica di ottimizzazione del percorso, di reale utilità dell'intervento, di fruibilità immediata dell'interconnessione.
Ci auguriamo inoltre che l'amministrazione comunale abbia fatto comunque una attenta valutazione dell'utilizzo possibile dei cavidotti di illuminazione pubblica anche per la posa della fibra ottica, operazione, questa, che cancellerebbe la gran parte degli interventi edilizi con un risparmio di denaro pubblico di circa il 90%.


da Alessandro Comi
Coordinatore circolo Sel Assisi







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-11-2015 alle 09:00 sul giornale del 03 novembre 2015 - 579 letture

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