Casa di Jonathan, l'appello di Travicelli alla solidarietà: ''Molto ancora c'è da fare''

Rosella Aristei e Claudia Travicelli 3' di lettura 10/11/2015 - Domenica scorsa, in una giornata autunnale con temperatura primaverile si è inaugurata a Bastia Umbra la "Casa di Jonathan", sita presso Villaggio XXV Aprile.

La struttura è nata per volontà di Rosella Aristei e dell'Associazione Il Giunco, la cui attività è punto di riferimento per tanti genitori e ragazzi disabili. L'Associazione, nata circa 20 anni fa, si impegna costantemente per il sostegno e l'integrazione di persone diversamente abili e delle loro famiglie.
Come ha ricordato la Presidente Rosella Aristei, il nome della casa "Jonathan" è simbolo di libertà e di amore.
Questa struttura residenziale, costruita su tre piani, sarà adibita non solo all'ospitalità di persone con disabilità, restati senza assistenza familiare, ma sarà punto di riferimento per svariate attività diurne dedicate ai ragazzi diversamente abili residenti nel nostro ambito territoriale (Assisi, Bastia Umbra, Bettona, Cannara e Valfabbrica).
Naturalmente con la tenacia e le capacità di Rosella Aristei la struttura farà rete non solo con le istituzioni, ma con le scuole, con le associazioni umbre, le parrocchie e il territorio di Bastia Umbra e dei comuni limitrofi.
Il complesso della Casa di Jonathan è stata inaugurata grazie anche al prezioso contribuito e l'impegno della Regione Umbria, del Comune di Bastia Umbra e di Enel Cuore, la Onlus di Enel che opera senza scopo di lucro. Il resto è stato possibile grazie ai volontari e alle famiglie dell'Associazione "Il Giunco".
Però molto ancora c'è da fare, prima che il gabbiano Jonathan prenda definitivamente il volo... tanto è stato l'impegno e immense sono state le fatiche di Rosella Aristei e della sua Associazione.Un grazie di cuore a Rosella Aristei, come amica e come amministratore della città di Assisi, convinta che occorre ancora tanta solidarietà, accompagnata da tanti aiuti economici.
Vi confesso che, durante questa bellissima inaugurazione, guardando i tanti che erano lì presenti in prima fila in un clima di festa, tanti sì erano veramente, abbigliati con abiti eleganti o meno eleganti, ho sperato affinché coloro, ed erano moltissimi davvero, che erano lì, non si dimentichino in futuro di oggi e della casa di Jonathan.
Un grande sogno, che solo con l'aiuto di tutti noi potrà diventare una realtà completa, dopo dieci lunghi anni di lavori si è giunti a questo risultato, per finire l'opera e fare in modo che ogni spazio della struttura possa essere utilizzato dobbiamo tutti attivarci.
Io vigilerò, in qualità di Presidente della 3' Commissione Consiliare del Comune di Assisi, affinché anche la nostra Amministrazione faccia la sua parte. Per aiutare e contribuire a sostenere la "Casa di Jonathan" e l'Associazione Il Giunco, vi invito a devolvere il 5 X MILLE della vostra dichiarazione dei redditi, firmando nel riquadro "Sostegno delle organizzazioni... di utilità sociale" e scrivendo il Codice Fiscale
94067470545.Si può contribuire anche tramite il seguente IBAN:
IT37J0887138281000000002086 intestato a IL GIUNCO c/o la Banca Credito Cooperativo Spello e Bettona.
Ancora complimenti all'instancabile Rosella Aristei ricordandovi che il mio cuore batte nella casa di Jonathan... spero anche il vostro!

da Claudia Travicelli
Presidente III commissione consiliare




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-11-2015 alle 03:46 sul giornale del 10 novembre 2015 - 443 letture

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