Bastia Umbra: 5 Stelle contro la ludopatia

New Slot, ludopatia 1' di lettura 21/02/2016 - È stato respinto, nel corso dell'ultimo consiglio comunale, l'emendamento M5S per aumentare la distanza delle sale da gioco dalle scuole e dai luoghi frequentati dai ragazzi.

Consapevoli della piaga che la ludopatia rappresenta per le famiglie coinvolte, al consiglio comunale di Bastia, dove si era chiamati ad approvare il relativo regolamento comunale, il M5S, attraverso il suo consigliere Marcello Rosignoli, ha ribadito la sua immutata contrarietà a tale pratica di gioco e chiesto alla giunta Ansideri di cercare, di ostacolarne la diffusione, stabilendo come area di rispetto dei cosiddetti luoghi “sensibili” (scuole, luoghi di aggregazione giovanile, luoghi di culto, etc.) la misura massima consentita dalla legge, cioè 500 metri, in luogo dei 400 metri proposti dalla maggioranza.
Abbiamo inoltre suggerito alcune soluzioni, come sgravi fiscali sulla tassa TARI per quegli esercenti che decidono di non installare le infernali macchinette, limitare gli orari di apertura e chiusura degli ambienti dedicati al gioco ed infine l’avvio di una campagna di sensibilizzazione rivolta in particolare ai giovani contro il gioco patologico, magari utilizzando gli stanziamenti regionali previsti per legge.
La giunta comunale, trincerandosi dietro alchimistici studi topografici, non ha ritenuto di poter accettare i 100 metri in più da noi proposti, fornendo motivazioni piuttosto vaghe e stizzite, inducendoci al voto di astensione al provvedimento, quale unica forma di protesta.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-02-2016 alle 10:58 sul giornale del 22 febbraio 2016 - 426 letture

In questo articolo si parla di politica, bastia umbra, gioco d'azzardo, Movimento 5 Stelle, ludopatia

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