Prevenzione e contrasto del pericolo di usura: riunione del Tavolo di Monitoraggio nella Prefettura di Perugia

truffa soldi investimenti falsi 3' di lettura 01/07/2020 - Martedì mattina, presso la Prefettura – U.T.G. di Perugia, si è svolta una riunione del Tavolo di monitoraggio, appositamente istituito nella riunione tenutasi lo scorso 7 aprile, al fine di prevenire e contrastare più efficacemente il pericolo di usura, pernicioso fenomeno che potrebbe investire famiglie e imprese in difficoltà, a causa della crisi di liquidità determinatasi nell’attuale contingenza socio-economica, conseguente alla fase di lockdown.

Tale importante iniziativa, come sottolineato dal Prefetto Claudio Sgaraglia, si inserisce nel quadro degli strumenti per prevenire forme di fenomeni illeciti, a presidio della legalità ed in un’ottica di prevenzione e contrasto ad ogni possibile tentativo di infiltrazione criminosa fra le maglie del tessuto socio-economico.

L’incontro del Tavolo, composto - fra gli altri - dai rappresentanti delle Forze di Polizia territoriali, della Direttrice della Filiale Provinciale della Banca d’Italia, dell’Agenzia delle Entrate, nonché degli Ordini degli Avvocati e dei Dottori Commercialisti, ha fornito un importate momento di condivisione e confronto sulle condizioni e le criticità del tessuto sociale ed imprenditoriale locale, connesse al periodo emergenziale da Covid-19.

In particolare, è stata anche esaminata la misura dei finanziamenti previsti nei c.d. Decreti Cura Italia e Liquidità ed erogati alle imprese richiedenti. Con specifico riguardo alle misure approntate a favore delle imprese individuali e delle piccole e medie imprese, con fatturato non superiore ai 5 milioni annui, dall’Agenzia dell’Entrate di Perugia è stata data assicurazione circa l’avvenuta elargizione dei relativi contributi a fondo perduto a tutti i soggetti richiedenti ed aventi diritto.

La tempestività e la semplificazione delle procedure concernenti l’erogazione dei finanziamenti stanziati dal Governo a favore di famiglie e aziende rappresenta - ha evidenziato il Prefetto - il primo, fondamentale elemento per evitare il reperimento della liquidità attraverso canali di finanziamento illeciti.

A tal fine, il Prefetto ha sottolineato gli importanti compiti assunti insieme agli Enti locali attraverso i numerosi Protocolli di legalità, conclusi recentemente con vari Comuni della Provincia, ove è stato rinnovato l’impegno a contrastare fenomeni di criminalità organizzata, anche di stampo mafioso, e ogni altra forma di illegalità.

Inoltre, il Prefetto Sgaraglia, in stretta sinergia con la Direttrice della Filiale di Perugia della Banca d’Italia, ha posto l’accento sulla necessità di sensibilizzare gli Istituti di credito a fornire, nel più breve tempo possibile, i finanziamenti previsti dalle normative vigenti, con particolare attenzione anche alle aziende soggette a concordato preventivo, per le quali una tempestiva erogazione dei contributi potrebbe risultare di fondamentale importanza nella gestione degli attuali amministratori.

Sono stati, altresì, ricordati gli istituti in vigore a favore delle vittime di usura ed estorsione, fra i quali anche il Fondo di rotazione gestito dall’Ufficio del Commissario Straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket ed antiusura.

Nel corso dell’incontro, si è unanimemente convenuto, infine, sull’esigenza di innalzare al massimo il livello di attenzione, mantenendo costante e attenta l’attività di monitoraggio del Tavolo, allo scopo di poter cogliere, già in fase embrionale, ogni elemento sintomatico del pericolo usuraio, anche con particolare riguardo ai nuclei familiari, la cui peculiare vulnerabilità potrebbe emergere, al termine del c.d. blocco dei licenziamenti, nella scongiurata ipotesi dell’estendersi degli effetti negativi della crisi nel medio periodo.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-07-2020 alle 09:00 sul giornale del 02 luglio 2020 - 182 letture

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