I 50 anni della Regione Umbria, De Luca (M5S): "Entità distante e astratta per molti cittadini, rivedere assetto territoriale e istituzionale"

2' di lettura 20/07/2020 - Lunedì ricorrono i cinquant'anni della Regione Umbria. Era il 20 luglio 1970 quando si insediò il primo Consiglio Regionale. Una data importante da ricordare, che offre lo spunto per un bilancio e soprattutto un auspicio per il futuro.

Non si può negare che a distanza di mezzo secolo oggi l'ente Regione rappresenti per la maggioranza degli umbri un'entità distante e astratta, dove si prendono decisioni più o meno razionali sulla pelle dei cittadini. Decisioni che spesso si traducono in ospedali vecchi e fatiscenti, letti in corsia, desertificazione dei servizi per le persone con disabilità, politiche sull'accesso al lavoro che producono la fuga dei giovani.

Un'Umbria di Serie A ed un'Umbria non di Serie B ma di Serie Z, incapace di programmare il territorio e che lascia ampi brani alla deriva. Mentre nelle periferie dell'impero non si contano le vertenze aziendali, mancano completamente le infrastrutture e con esse politiche ed incentivi per lo sviluppo, in altri si sono concentrati investimenti miliardari in modo sproporzionato e brutale. Un destino di abbandono e incuranza che non può essere tollerato. Parliamo solo a titolo di esempio di sanità, dove le strutture dell'Umbria meridionale risalgono al secondo dopoguerra e della cui riqualificazione e ricostruzione si parla inutilmente da anni, mentre si sono perse le tracce del progetto Narni-Amelia. In altri territori, invece, mai si è posto un problema di alternanza nella realizzazione delle grandi strutture rispetto ad altri ospedali periferici.

Da anni il Movimento 5 Stelle chiede una totale revisione dell'assetto territoriale e istituzionale dell'Ente Regione, un deciso riequilibrio interprovinciale rispetto a un quadro attuale decisamente offensivo per alcune zone. Assistiamo ad un'Umbria sempre meno integrata e sempre più povera. Una Regione creata e mantenuta strutturalmente sbilanciata, con un indebolimento che ricade sull'intero territorio. C'è una priorità che deve unirci: un deciso cambio di prospettiva, alzare lo sguardo e trovare il coraggio di aprire questo palazzo affinché nei prossimi anni non si disperda tempo a progettare un futuro che nasce già morto.

Thomas De Luca
MoVimento 5 Stelle
Consiglio Regionale dell'Umbria








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-07-2020 alle 11:44 sul giornale del 21 luglio 2020 - 184 letture

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