Catena Umana da Perugia ad Assisi: domenica 11 ottobre diamo voce a chi non ha pace, né aiuti, né cure!

3' di lettura 30/09/2020 - La Catena Umana per la pace e la fraternità da Perugia ad Assisi si farà.

Domenica 11 ottobre, ha dichiarato Flavio Lotti, coordinatore del comitato promotore, formeremo, da Perugia ad Assisi, una Catena Umana per la pace e la fraternità. Una catena di donne e uomini che vogliono e credono nella pace e perciò sono disponibili a fare un grande sforzo anche di fronte alle difficoltà legate al coronavirus.

Vedi come sarà su Youtube: https://youtu.be/u0O8IOqoh2Y

Sarà una manifestazione sicura per aiutare chi vive nell'insicurezza, continua Lotti. Sarà un gesto di grande civiltà e responsabilità! Staremo fermi, distanti ogni due metri, per prenderci cura gli uni degli altri, evitare altri contagi e rispettare le regole anticovid.

Staremo fermi per smuovere le coscienze di chi non vuol né vedere né sentire. Staremo fermi per difendere i principi e i valori in cui crediamo che sono iscritti nella nostra Costituzione e nelle fondamenta dell'Unione Europea, nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e nella Carta dell'Onu.

Domenica 11 ottobre dobbiamo unire le nostre voci per far sentire quelle dei più deboli e vulnerabili, dei nostri anziani, di chi sta lottando contro le malattie, di chi sta perdendo i propri cari senza poter essere loro vicino, di chi è solo, senza lavoro, senza protezione, di chi si trova in difficoltà economiche, di chi si sente smarrito, di quella vasta umanità sofferente che implora la nostra attenzione e il nostro aiuto, di chi non ha né mascherine, né disinfettanti, di chi è privato di qualunque cura.

Domenica 11 ottobre vogliamo dare voce ai bambini e alle bambine, alle donne, agli uomini, alle persone con disabilità, a quelle torturate dal morso della fame e dalle malattie, abbandonate sotto le bombe e l'occupazione militare, nelle mani di dittatori, sfruttatori, carnefici senza coscienza e senza pietà. A tutte le persone che sono in fuga dalle guerre, dall'oppressione, dalla fame e dai cambiamenti climatici, a tutti gli esclusi e gli impoveriti da un’economia che continua a uccidere e distruggere. A tutti i difensori dei diritti umani e ai giornalisti che sono minacciati, perseguitati, torturati e ammazzati per il loro impegno civile, dentro e fuori il nostro paese.

Domenica 11 ottobre diremo chiaro e forte che è tempo di fare pace e di prenderci cura gli uni degli altri e tutti assieme della terra in cui viviamo.

Sarà un nuovo modo per ringraziare chi sta facendo la propria parte per cambiare le cose che non vanno, dentro e fuori le istituzioni, nel piccolo e nel grande, chi si sta prendendo cura dei malati e dei bisognosi senza distinzioni e disuguaglianze, della nostra salute e della nostra sicurezza, chi lavora mettendo a rischio la propria vita, chi deve prendere le decisioni più difficili.

Per partecipare è necessario iscriversi sul sito
www.perugiassisi.org
Successivamente i partecipanti riceveranno l'indicazione del luogo dove recarsi.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-09-2020 alle 11:03 sul giornale del 01 ottobre 2020 - 181 letture

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