Presidente Tesei avverte Roma: se non chiudono loro le scuole lo faremo noi, già pronta l'ordinanza

1' di lettura 18/10/2020 - Durissima la Presidente Tesei con il governo: "Il 70 per cento dei nuovi positivi ha tra i 14 e i 30 anni".

"Se non lo fanno dal Governo, lo facciamo noi, da soli, non possiamo più perdere tempo in Umbria come nel resto del Paese". La riapertura delle scuole, i mezzi affollati, il ritorno in palestra e un po' di movida... insomma il virus dalla metà di settembre cammina con le gambe dei giovani nella stragrande maggioranza dei casi asintomatici. Poi però a farne le spese sono i più deboli, i malati, gli anziani ma non solo dato che si registrano ricoveri di 40enni. Da giorni anche dall'Umbria, come dalle altre regioni, è stato sparato il grido: "Chiudere per 15 giorni le scuole superiori e università.

Chiudere per evitare un blocco sociale, con ospedali pieni, che porterà al fallimento economico oltre che al dramma sociale". La richiesta della Presidente Tesei è molto semplice: chiudere affinchè si possa riorganizzare il trasporto pubblico così da abbassare la percentuale della capienza massima al 60% dei posti a disposizione. La richiesta è stata fatta domenica a gran voce alla Ministra Azzolina, che invece non vuol sentire parlare di chiusura delle scuole e spinge invece per un coprifuoco alle 22:00. Da qui la rabbia e l'orgoglio della Presidente Tesei: "Pronti a scrivere noi le regole per tutelare la salute degli umbri. Pronti a mettere mano ad ordinanze restrittive per certi settori ma in grando di garantire diritti, lavoro e socialità".






Questo è un articolo pubblicato il 18-10-2020 alle 18:55 sul giornale del 20 ottobre 2020 - 324 letture

In questo articolo si parla di cronaca, umbria, articolo, Danilo Bazzucchi

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/byWJ





logoEV
logoEV