Perugia: per 15 anni non paga la Tari, bolletta astronomica per un edicolante

1' di lettura 31/10/2020 - "Non mi è mai arrivata una bolletta" - si difende l'edicolante - "e i pochi rifiuti li ho sempre smaltiti da solo".

Scopre, dopo 15 anni, che doveva pagare la Tari legata alla rivendita dei giornali, ma non lo ha mai fatto. A riferirlo è Andrea Fonte, l'edicolante di Piazza della Repubblica a Perugia, che ha ricevuto un'ingiunzione di pagamento di 500 euro. "Prima di questa niente, nessun avviso. Un conto unico di 100 euro all'anno dal 2015 al 2019 comprensive di tasse e more, ho contattato la Gesenu per chiedere spiegazioni e mi hanno detto che il mancato pagamento è emerso dopo dei controlli incrociati. Mi hanno anche detto che devo pagare solo gli ultimi 5 anni, perché i 10 anni prima sono andati in prescrizione, e che quindi mi devo ritenere pure fortunato".

Al Sig. Fonte non va di essere etichettato come evasore e ribadisce le sue ragioni: "Non mi sono posto il problema perché non ho mai visto bollette né tanto meno nessuno mi ha offerto un servizio: mai mi hanno ritirato la nettezza urbana; mai mi hanno consegnato cassonetti per la differenziata. Anche perché la mia attività non produce rifiuti". E spiega meglio: "La mattina presto arriva un furgoncino che ritira le rese e porta i giornali del giorno. Per quanto riguarda i fascicoli gratuiti, che il distributore non ritira, provvedo io a smaltirli portandoli all’isola ecologica. Per il resto ho una bottiglia d’acqua e l’involucro del panino, null’altro".

Andrea Fonte non sembra l’unico ad aver ricevuto la “sorpresa”: "Confrontandomi con i colleghi, ha detto, ho saputo che altri hanno ricevuto l’ingiunzione. Va bene, pagherò ma per quale servizio?"






Questo è un articolo pubblicato il 31-10-2020 alle 14:03 sul giornale del 02 novembre 2020 - 190 letture

In questo articolo si parla di cronaca, umbria, articolo, Danilo Bazzucchi

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