Pista ciclabile, Assisi Domani: "Questa la verità. Pastorelli guarda il dito e non la luna, fa solo inutile polemica"

pista ciclabile 5' di lettura 16/11/2020 - Il consigliere e capogruppo regionale della Lega Stefano Pastorelli conferma ancora una volta di essere distratto sulle questioni che interessano la Città ed i Cittadini di Assisi, focalizzando la sua attenzione sulla rinuncia al cofinanziamento regionale per un breve tratto ciclabile cittadino come se fosse un fatto eclatante.

Come al solito, la verità è altra cosa e Pastorelli, che guarda al dito e non alla luna, fa solo inutile demagogia pur di vedersi sulle pagine dei giornali!

In particolare, l’affermazione del capogruppo regionale della Lega, secondo il quale la rinuncia al finanziamento accordato avrebbe messo “… tra l’altro in difficoltà i Comuni non rientrati in graduatoria e la Regione Umbria a causa del target di spesa dei fondi Europei …”, dimostra che Pastorelli non conosce minimamente gli atti della Regione che dovrebbe amministrare perché, se fosse più attento, avrebbe sicuramente rilevato che il bando regionale contempla tale evenienza con il semplice e consueto criterio dello scorrimento della graduatoria in favore dei Comuni inseriti in quella che il bando stesso chiama “lista di riserva”.

Per cui, nessun danno alla Regione e gioia per i primi Comuni di quella lista di riserva!

Invece, i bandi per “efficientamento energetico”, “rigenerazione urbana”, “sport e periferie”, sono solo alcune delle fonti per le quali il Comune di Assisi ha già presentato progetti e dimostrano che l’amministrazione guidata da Stefania Proietti è sempre attenta alle varie opportunità di finanziamento, regionali e nazionali.

Attenzione che l’amministrazione Proietti ha avuto anche nel bando richiamato dalla Lega, ma è sempre la stessa attenzione che ha portato a rinunciarvi per un “miglior utilizzo” delle ormai “scarse risorse pubbliche” disponibili ed a maggior beneficio dei propri cittadini e del proprio territorio.

Scarsità delle risorse, perché i ristori economici assegnati al nostro Comune dal Governo, oltre a “coprire” soltanto la metà circa di quanto effettivamente perso per effetto del covid19, sono anche in preoccupante ritardo rispetto a quanto promesso e, questo, impone all’amministrazione comunale di limitare al massimo i co-finanziamenti e di annullare gli impegni di spesa non previsti nel bilancio preventivo che il consiglio comunale del 6 marzo scorso ha approvato per l’anno corrente. Le risorse non più destinate a questo co-finanziamento e, quindi, risparmiate, sono così disponibili per altri interventi. Non accennano a fermarsi, infatti, le maggiori spese che il Comune deve sostenere causa Covid, legate, ad esempio, al trasporto scolastico (in cui è stato necessario aggiungere più scuolabus per permettere il distanziamento, oltre alle sanificazioni), alle mense scolastiche con l’aumento del personale dedicato, o alle urgenze come quella avuta, dopo l’insorgenza dei casi Covid, alla Casa di Riposo Andrea Rossi, digiuna da qualsiasi intervento economico (non è stato fornito alcun materiale indispensabile in questo momento come ad esempio le tute necessarie per il reparto Covid) da parte della Regione amministrata anche da Pastorelli e che ha responsabilità anche di nomina oltre che di vigilanza sulle Aziende di Servizi alla Persona.

Miglior utilizzo delle risorse disponibili perché, successivamente all’aggiudicazione dei 115mila euro regionali – ai quali, è bene ripeterlo, il Comune avrebbe dovuto aggiungere altrettante risorse essendo un co-finanziamento al 50% - si è avuta definitiva contezza che, grazie alla co-progettazione pubblico-privata, alcuni piani attuativi consentiranno la riqualificazione dello stesso tratto in chiave, appunto, di mobilità dolce senza l’utilizzo di risorse pubbliche comunali, consentendo, così, la chiusura dell’anello con il percorso ciclo pedonale di via Ermini già realizzato e in corso di ultimazione.

Quindi, stesso risultato, ma a costo zero per il Comune e, indubbiamente, il buon amministratore non poteva non scegliere questa seconda via.

La pista ciclabile di cui parla Pastorelli, è bene evidenziarlo, nulla ha a che fare con il tratto assisano della Assisi-Spoleto, che purtroppo, nonostante i proclami del consigliere regionale della Lega, è tristemente ferma a causa dei lavori non eseguiti a regola d’arte e, pertanto, contestati a seguito di alcune giuste segnalazioni dei cittadini. Il Comune, non potendo intervenire direttamente, sprona continuamente il Consorzio di Bonifica, ente regionale responsabile del cantiere e dei lavori della pista ciclabile, affinchè dia in carico al Comune almeno i tratti finiti per dare un minimo di decoro e tagliare l’erba lungo il percorso. Attività che, allo stato attuale, è preclusa al Comune, trattandosi di un cantiere di altro Ente!

Per questo, il Sindaco ha chiesto all’Assessore regionale la modifica del protocollo d’intesa e del regolamento che prevedeva un percorso solo ciclabile, che sarebbe una diminutio viste le tante persone che la usano come percorso pedonale!

Infatti, nel frattempo, essendo divelte le barriere di cantiere, i cittadini usano la pista ciclabile come possono ed a loro raccomandiamo la massima attenzione perché l’infrastruttura non è ancora agibile.

Questi sono fatti, non chiacchiere!

Tuttavia, ringraziamo Pastorelli perché ci da ancora occasione di ricordare quello che l’amministrazione sta facendo anche sul tema della mobilità alternativa e sostenibile attraverso il Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile (in sigla, PUMS), in avanzata fase di redazione, che consentirà anche di intercettare fondi sicuramente più consistenti.

Gruppo consiliare Assisi Domani
Giuseppe Cardinali, Cardinali Migliosi, Paolo Sdringola






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-11-2020 alle 10:08 sul giornale del 17 novembre 2020 - 230 letture

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