Serafico Assisi: "Dalla priorità vaccini esclusi i disabili"

1' di lettura 27/01/2021 - A denunciare e mettere in evidenza la lacuna è Francesca Di Maolo, presidente dell'istituto Serafico di Assisi che si prende cura di bambini e adulti con disabilità fisiche, psichiche e sensoriali.

"Nel piano strategico nazionale anti Covid, elaborato dal Ministero della Salute, tra le categorie da vaccinare con priorità le persone disabili e i loro caregivers non ci sono, continua la presidente Di Maolo. Sono state totalmente dimenticate, così come le residenze per disabili e addirittura le strutture residenziali sanitarie per disabili gravi".

"Un'assenza allarmante, aggiunge, soprattutto in questa fase in cui la disponibilità dei vaccini è limitata, che evidenzia tutta l'incapacità della politica di individuare le categorie fragili sulle quali si richiedono azioni urgenti".

"È necessario che le Regioni intervengano rapidamente per colmare questa grande lacuna, sottolinea Di Maolo, visto che difficilmente la politica nazionale nei prossimi giorni potrà dedicarsi ai problemi concreti delle persone più deboli.

Prima dell'avvio della campagna vaccinale, è stato giustamente dato rilievo al personale sanitario, ai residenti e al personale delle Rsa e alle persone in età avanzata, ma ci si è dimenticati di ricordare le gravi difficoltà vissute nelle residenze sanitarie per disabili all'interno delle quali, da nord a sud del Paese, molte giovani vite si sono spezzate a causa del Covid. È urgente quanto meno procedere anche alla vaccinazione di tutti gli operatori sanitari e sociosanitari delle strutture convenzionate con il sistema sanitario nazionale, e non solo di quelli appartenenti al servizio pubblico e delle residenze per anziani".






Questo è un articolo pubblicato il 27-01-2021 alle 18:20 sul giornale del 28 gennaio 2021 - 120 letture

In questo articolo si parla di cronaca, attualità, umbria, articolo, Danilo Bazzucchi

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