Coronavirus: ammessa l'attività dei centri estetici anche in “zona rossa”

estetista coronavirus 1' di lettura 18/02/2021 - Tutti i centri estetici situati nei comuni umbri ricompresi nella “zona rossa” possono riprendere sin da ora la loro attività, in quanto equiparati alle altre attività previste per “i servizi alla persona” che possono essere svolte, sulla base di quanto stabilito dal Dpcm del 14 gennaio scorso.

È quanto ha stabilito una sentenza emessa martedì dal Tribunale amministrativo del Lazio, in accoglimento di uno specifico ricorso presentato da Confestetica.

Con una lettera, la Regione Umbria ha inviato copia della relativa sentenza del Tar del Lazio alle Prefetture di Perugia e Terni, all’Anci Umbria, alle Province di Perugia e Terni, a tutti i Comuni della provincia di Perugia ed a quelli di Amelia e San Venanzo ed alla Camera di Commercio regionale.

Nella lettera si richiama la sentenza che ha annullato il punto del Dpcm del 14 gennaio 2021 nella parte in cui escludeva gli “estetisti” dai servizi alla persona erogabili in “zona rossa”, e si specifica che “con decorrenza immediata anche nei Comuni umbri individuati con le ordinanze 14 e 16 del 2021 quali territori caratterizzati da uno scenario di contagio COVID di massima gravità e da un livello di rischio alto, i centri estetici possono prestare i propri servizi alla persona”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-02-2021 alle 09:38 sul giornale del 19 febbraio 2021 - 127 letture

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