Coronavirus: il punto sulle vaccinazioni e prenotazioni, dal 15 febbraio somministrate 4.902 dosi

1' di lettura 19/02/2021 - Al momento all’Umbria sono stati consegnati 42 vassoi di vaccino Pfizer, ne sono stati utilizzati 31, di cui 19 per la prima dose e 12 per la seconda. I vassoi residui al momento sono 11: l’informazione arriva dall’assessore alla Salute della Regione Umbria, Luca Coletto, con la precisazione che ogni vassoio conta 1170 dosi, utili a completare l’iter vaccinale, quindi con la somministrazione della prima e seconda dose, per 585 soggetti.

Per quanto riguarda il vaccino Moderna sono state consegnate 43 scatole (2300 dosi) che saranno utilizzate per vaccinare con prima e seconda dose 1.150 soggetti. Di queste sono state utilizzate 10 scatole per la prima dose e altre 10 per la seconda. Dal primo marzo, le 23 scatole rimanenti saranno utilizzate, al 50 per cento, dai medici di medicina generale per la vaccinazione a domicilio degli over 80 non deambulanti.

Infine alla Regione Umbria sono state consegnate 80 scatole di vaccino Astrazeneca (8000 dosi), che a partire dalla prossima settimana, saranno utilizzate per l’avvio della vaccinazione del personale scolastico come previsto nella Fase3. Altre 84 scatole sono in arrivo.

Relativamente alle vaccinazioni e prenotazioni dei soggetti che hanno compiuto 80 anni, l’assessore ha reso noto che in 4 giorni, cioè dal 15 febbraio alle 14 del 18 febbraio, sono stati vaccinati 4.902 cittadini nati nel 1940 e a gennaio 1941, quindi il 65 per cento dei 7.546 prenotati (il dato relativo alle prenotazioni è stato rilevato il 18 febbraio alle ore 14).






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-02-2021 alle 09:55 sul giornale del 20 febbraio 2021 - 146 letture

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