Covid, Bori (PD): "Troppi sanitari sotto procedimento disciplinare per aver raccontato la realtà. Intimidazione per mettere un bavaglio"

1' di lettura 19/02/2021 - “È intollerabile che i sanitari, invece di essere ringraziati per il grande contributo dato alla gestione dell’emergenza sanitaria, vengano messi sotto provvedimento disciplinare per aver raccontato la realtà di quanto avvenuto in Umbria, cioè la malagestione dell'emergenza”.

Così il capogruppo del Partito democratico, Tommaso Bori, in relazione “alle notizie in merito a numerosi professionisti interessati nelle varie aziende”.

“Gli operatori sanitari – dice Bori – sono stati messi sotto procedimento disciplinare per aver soltanto raccontato la situazione critica a livello sanitario e l'emergenza negli ospedali in relazione a reparti saturi, terapie intensive piene, costi dei tamponi ai privati e tutte le difficoltà che hanno caratterizzato l’Umbria di questi periodo di emergenza sanitaria. Il Codice di comportamento delle aziende sanitarie, che sanziona i comportamenti ‘lesivi dell’onorabilità’ viene utilizzato come un'arma impropria per zittire le critiche. Un provvedimento che appare alquanto discutibile e che lede i diritti di libertà dell’uomo”.

“Non vorremmo – prosegue Bori – che questo sia stato un modo per mettere a tacere le voci che hanno raccontato la verità, anche nelle sue difficoltà e criticità in questo periodo crisi sanitaria. Dal nostro punto di vista, continueremo a condannare e a contrastare tutte quelle azioni che si presenteranno come lesive dei diritti fondamentali dei cittadini, a partire da chi è in prima linea nell’emergenza”.


da Regione Umbria
Assemblea Legislativa





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-02-2021 alle 10:02 sul giornale del 20 febbraio 2021 - 167 letture

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