OPI Perugia, Volpi: “Rimuovere il vincolo di esclusività sarà la nostra medaglia in questa terribile ed infinita epidemia”

3' di lettura 01/03/2021 - Venerdi’ 26 Febbraio, si è tenuta l’assemblea annuale degli iscritti dell’Ordine delle professioni infermieristiche di Perugia, la riunione a causa dell’emergenza sanitaria, si è tenuta in modalità telematica. Oltre alle relazioni di segreteria e tesoreria e all’approvazione del bilancio, il neo presidente Nicola Volpi ha illustrato il piano programmatico per il 2021 e i più importanti obiettivi da raggiungere, per valorizzare la professione infermieristica e a tutela della salute cittadini.

L’emergenza sanitaria ha avuto un unico aspetto positivo: quello di rivelare il reale valore degli infermieri e di tutti i professionisti che operano in sanità. E’ stata sviscerata, ed è sotto gli occhi di tutti, la loro professionalità, disponibilità e vicinanza a cittadini e assisti.

E’ opportuno però che la professionalità e la dedizione degli infermieri, vengano valorizzate dalle istituzioni: questa epidemia dilaga a ritmi importanti e la sanità deve correre ancora più veloce se vuole vincere questa battaglia.

“Occorre una poderosa accelerazione – avverte Il Presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Perugia, Nicola Volpi – le istituzioni devono rimuovere tutti gli ostacoli che impediscono la progressione e tutti i vincoli anacronistici che immobilizzano, così da mettersi al passo con i tempi e con le esigenze attuali. Assumere personale con contratti appetibili e rimuovere il vincolo di esclusività degli infermieri dipendenti pubblici, dovranno rappresentare le armi imprescindibili con cui affrontare il drammatico presente, ma anche le basi future su cui costruire una sanità regionale che punti all’eccellenza e alla massima tutela per i cittadini. Vincere questa battaglia professionale – assicura il Presidente Volpi – offre la possibilità di reclutare, per un tempo determinato, infermieri dipendenti del sistema sanitario regionale in deroga al vincolo di esclusività che lega e rende impotenti i professionisti, permettendo, tra gli altri vantaggi, anche di accelerare i tempi per l’erogazione dei vaccini, ottimizzare gli screening territoriali nonché la continuità nelle cure. E’ oggi più che mai necessario – incalza Volpi – spezzare il vincolo di esclusività degli infermieri pubblici. Data l’emergenza, si consenta ai dipendenti disponibili di poter contribuire prestando attività professionale extra-lavorativa a favore delle strutture sociosanitarie in difficoltà, nelle scuole, nelle farmacie, nelle RSA e nelle strutture residenziali e riabilitative.

Esiste già una normativa in materia – ha ricordato il Presidente – l’offerta di prestazioni aggiuntive, previste con i 110 milioni stanziati nella Legge di bilancio 2021, ed è questo il momento di dare una svolta epocale alla nostra professione. Occorre ridisegnare un servizio sanitario, sia pubblico che

privato, più efficiente e preparato di quanto non lo sia stato il nostro fino a questo momento –conclude Volpi – stiamo offrendo alle istituzioni le soluzioni, occorre che vengano realmente prese in considerazione, poiché in questa emergenza la professionalità e la duttilità degli infermieri hanno davvero fatto la differenza. Il concretizzarsi di queste istanze, sarà la ‘nostra medaglia’.

Il Presidente
Nicola Volpi


da OPI Perugia
Ordine delle professioni infermieristiche







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-03-2021 alle 11:10 sul giornale del 02 marzo 2021 - 127 letture

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