8 Marzo, Coldiretti Umbria: "Identità e valore dell'agricoltura al femminile", al via i pomeriggi con Donne Impresa

2' di lettura 09/03/2021 - Hanno preso il via lunedì in concomitanza con la festa della donna, gli incontri on line organizzati da Coldiretti e Coldiretti Donne Impresa Umbria rivolti alle imprese al femminile in agricoltura.

Oltre ad una fotografia sull'imprenditoria umbra "in rosa", con particolare riguardo a quella impegnata nel settore primario - riferisce Rosalba Cappelletti responsabile Donne Impresa Coldiretti Umbria - sarà l'occasione per presentare le attività dei nostri Coordinamenti, da quello regionale a quelli di Perugia e Terni, anche attraverso le testimonianze dirette delle imprenditrici agricole.

Ogni lunedì di marzo alle ore 15,00 - spiega Cappelletti - daremo spazio alla sana e corretta alimentazione anche con i progetti di Educazione alla Campagna Amica portati avanti nelle scuole, alle iniziative realizzate e allo studio sul sociale, ma pure alle attività delle fattorie didattiche, alla formazione e più in generale all'esperienza e alla competenza femminile nell'ambito della multifunzionalità in agricoltura, con agriturismi e vendita diretta.

Un tour "virtuale" dei territori di tutta la regione in 4 tappe - ribadisce Cappelletti - per ascoltare la voce delle imprenditrici, capire meglio le loro esigenze ed aspettative, lavorando su strategie sempre più utili a questo importante segmento dell'agricoltura regionale.

Le aziende agricole guidate da donne - ricorda Cappelletti - rappresentano un patrimonio importante che non è dato solo dal numero delle titolari, in Umbria circa il 30% del totale, ma anche da una capacità di innovazione che è stata in grado di sfruttare al meglio le opportunità offerte dalla multifunzionalità per le imprese agricole in ambito economico, ambientale e sociale.

Il ruolo delle donne nei campi è diventato per questo - aggiunge Cappelletti - sempre più rilevante, con imprese fortemente radicate nel territorio: una realtà fondamentale per la nostra agricoltura, in grado di garantire un apporto importante anche in termini di fantasia e intuito.

Anche in questa difficile e prolungata fase di pandemia, che con le restrizioni in atto sta penalizzando anche le attività più multifunzionali - conclude Cappelletti - le imprenditrici agricole stanno dimostrando tutta la propria capacità di resilienza, pronte a potenziare o ripartire con forza in quelle attività che le vedono sempre più protagoniste: dall'agriturismo alla vendita diretta, dalle fattorie didattiche all'educazione alimentare ed ambientale.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-03-2021 alle 11:11 sul giornale del 10 marzo 2021 - 132 letture

In questo articolo si parla di attualità, umbria, coldiretti umbria, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/bRIt





logoEV
logoEV