Omicidio Limini: si è aperto il procedimento a carico degli imputati

1' di lettura 13/04/2021 - Ha preso il via, davanti al gup Valerio D’Andria, il procedimento a carico di otto dei nove giovani imputati per i fatti violenti, costati la vita al 25enne Filippo Limini, l'operaio spoletino travolto e ucciso la notte di ferragosto 2020.

Tutti devono rispondere dell'imputazione di rissa, ma per Valentino George Neculai e Denis Hajderlliu, che saranno processati con il rito abbreviato, in più c'é l'accusa grave di omicidio preterintenzionale. Anche Brendon Kosiqi ha chiesto di patteggiare una pena di quattro anni, per omicidio stradale e rissa. Fu lui che, la notte di ferragosto del 2020, presso il palazzetto dello sport di Bastia Umbra, al culmine di una rissa, scappò via con la propria auto, travolgendo e uccidendo Filippo Limi, il 25enne operaio spoletino.

Nella stessa auto guidata da Brendon, un'Opel corsa, c'era Kevin Malferteiner e anche per lui l'accusa é di omicidio stradale. Per quanto riguarda gli altri quattro ragazzi, il cosiddetto gruppo degli spoletini, uno di loro ha scelto l’abbreviato, gli altri tre patteggiano pene inferiori a 12 mesi, mentre il nono ha scelto l’ordinario. Intanto la famiglia del ragazzo deceduto, padre, madre e fratello, tramite l'avvocato Alberto Onori, ha chiesto di essere ammessi come part civili.

Il giudice si é riservato di accettare, pronunciandosi nella prossima udienza, quando arriveranno le richieste di condanna del PM per i giovani imputati che hanno scelto il rito abbreviato, mentre entro la fine del mese sono attese le sentenze, comprese quelle sui patteggiamenti.






Questo è un articolo pubblicato il 13-04-2021 alle 13:24 sul giornale del 14 aprile 2021 - 143 letture

In questo articolo si parla di cronaca, umbria, articolo, Danilo Bazzucchi

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