Regione Umbria: procedura d'urgenza per la modifica della legge sul mercato del lavoro

1' di lettura 13/04/2021 - Contro l'approvazione della procedura d'urgenza era intervenuto il consigliere Fabio Paparelli, Pd, sostenendo che "non esiste alcuna motivazione per accelerare se non quella di comprimere la discussione e il confronto, anche in questa Aula".

Con 11 voti a favore della maggioranza e otto contrari della minoranza l'Assemblea legislativa ha approvato la procedura d'urgenza chiesta dalla Giunta regionale per la proposta di legge che modifica ed integra la legge '1/2018' relativa a mercato del lavoro, apprendimento permanente, promozione dell'occupazione e Agenzia regionale per le politiche attive del lavoro (Arpal).

"Si tratta, ha aggiunto il consigliere Paparelli, di un disegno di legge incostituzionale, sul quale i sindacati sono contrari. I livelli essenziali dei servizi del lavoro devono essere garantiti dal sistema pubblico. I servizi di base non possono essere appaltati ai privati". A favore della richiesta della Giunta l'assessore Michele Fioroni che ha spiegato come "le motivazioni per la procedura d'urgenza sono legate alle condizioni di emergenza che è sotto gli occhi di tutti". "C'è la previsione di una caduta del Pil del 12 per cento, ha sostenuto, e con il venir meno del blocco dei licenziamenti ci sarà un'emergenza lavoro.

L'Agenzia va resa autonoma ed efficace per rispondere a questa emergenza. La governance rimane pubblica, a cui si affianca una rete di soggetti accreditati privati, per dare più risposte e per far incontrare meglio domanda e offerta. Inoltre è previsto il Buono umbro lavoro, una risposta fondamentale e complementare alle politiche nazionali".






Questo è un articolo pubblicato il 13-04-2021 alle 14:41 sul giornale del 14 aprile 2021 - 123 letture

In questo articolo si parla di politica, umbria, articolo, Danilo Bazzucchi

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