Bastia Umbra: "Non voglio più stare in casa con mia sorella, riportatemi in carcere", e i carabinieri lo riaccompagnano a Capanne

1' di lettura 20/09/2022 - I Carabinieri della Stazione di Bastia Umbra hanno dato esecuzione ad un provvedimento di sospensione della misura alternativa della detenzione domiciliare nei confronti di un sessantenne originario di altra Regione ma da anni residente nella zona.

Nei giorni scorsi l’uomo, già sottoposto alla detenzione domiciliare dal gennaio 2021, si sarebbe presentato in caserma in orario consentito e avrebbe riferito di aver discusso animatamente con la sorella, con la quale, asseritamente sarebbe stato impossibile andare d’accordo.

Visti i continui contrasti ed essendo venute meno le condizioni di convivenza sotto lo stesso tetto, l’uomo avrebbe quindi richiesto ai militari di poter essere tradotto in carcere e scontare lì la sua pena.

Visto quanto riferito, i militari hanno interessato l’Ufficio di Sorveglianza di Perugia, che ha immediatamente emesso un’ordinanza con cui sospende la misura alternativa della detenzione di domiciliare, sostituendola con la detenzione in carcere.

I Carabinieri hanno quindi notificato il provvedimento all’uomo e lo hanno accompagnato alla casa circondariale di Perugia “Capanne”, dove resterà in attesa delle decisioni del Tribunale di Sorveglianza.

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Questo è un articolo pubblicato il 20-09-2022 alle 17:53 sul giornale del 21 settembre 2022 - 266 letture

In questo articolo si parla di cronaca, umbria, articolo, Danilo Bazzucchi

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